Il simbolo più realistico
della vita è la strada.
La si percorre per tutto il
tempo dell’esistenza.
Impervia a volte e
piena di imprevisti,
per periodi piatta
e confortevole ma sempre
capace di insidie impreviste.
In essa ci si mette alla prova e
si diventa ciò che si è.
Io la strada l’ho percorsa tutta
confortato dal sole che mi ardeva dentro
prevedendo le sue svolte, i suoi
slarghi, i suoi tratti più faticosi
ho superato gli ostacoli
e ho raggiunto i traguardi che mi ero fissato.
E in tutto questo il calore del sole
mi è stato e mi è compagno fedele.
E la strada,
pur sapendo che è impossibile, sogno
di ricominciare a percorrerla.
DI PENNA IN PENNA prima parte
Incontro con la poesia di Emmanuele F.M. Emanuele


