Un verso randagio vagabonda
nella materia oscura della carta.
Non ha padroni. L’autore l’ha lasciato
in balia del destino. Orfano di parole.
A volte
i versi sono come cani abbandonati
che abbaiano alla poesia.
POESIA SCONFINATA sesta parte
EWA LIPSKA (POLONIA)
incontro e traduzione a cura di Marina Ciccarini




