2017
DI PENNA IN PENNA

Vittoria Fonseca

Le mani di mia madre
non avevano pelle di seta
né di tulipano
non unghie di fata smaltate
e non suonavano il piano.
Non punivano
e non davano carezze,
a darle erano gli occhi
di arabe fattezze.
Le mani di mia madre suonavano la vita
parlavano di fede e di fusione –
erano mani di benedizione.

(da Cinigia, Supernova, 1998)