DANZA DEL VENTO (Unisono e figure atipiche)
Segui diagonalmente / adesso / le identità dissolte nell’ambiguità del movimento / segui ora il gesto assunto come bandiera di orgoglio ferino / in opposizioni inclementi / antinomie di realtà politiche / in poliedrico scacco / di smisurati accenti / ché longitudinali azioni già sfidano gli attanti / vanti di vortici sfrenati / in battaglie aperte / in battaglie aperte al vento / al vento pungente del confronto / che duro / duro sputa / che duro sputa sul volto riconosciuto a stento / è un sistema bieco di personaggi / che è motivo di canto / motivo di pianto / in forma mitica di racconto / di un passato matriarcale / nel germe iperfocale guarda / la contrapposizione non è colpa banale : chissà se per sequenza finale si possa intendere chiarezza di giudizio o conclusione provvisoria
HARD BODY (Danzatore)
Ma guarda come sembra / guarda / manifestarsi l’atto / di tendere l’arco / guarda / come la luce incida i muscoli / i gesti / gradualmente sciolgono / la pelle lucida le curve / gradualmente / guarda / lentamente / il corpo si tende / ecco / in un flusso di riflesso / un impulso / il corpo / dalla schiena coinvolge gambe e braccia / si torce il torso / l’addome mostra il suo disegno muscolare / il corpo / le dita / il volto / gli arti inferiori / superiori / gli arti / la testa / il collo / le articolazioni / in rotazioni secche / continue / senza pause / poi sale un ritmo percussivo / un ossessivo movimento dispersivo / ponte effusivo di voci / una treccia di strida / introdotte da un vento cosmico che batte l’abisso / impennando turbini di terrore / l’errore sovrumano nel vuoto orrendo dell’impotenza / disegnando in turbini stragi di morfologie corporee su lampi negativi : qui non c’è speranza di avere soluzione : ancora spezzoni : ombre senza connessioni
DANZA D’AMOREMORTE – CORPO A CORPO (Pas de deux a terra)
Guarda come sceglie nell’atto che precede l’autodistruzione la rosa dell’amore / la freccia avvelenata del dolore / il cadavere è a pezzi / ormai / nelle mosche del sole e della polvere / è l’achille d’amore / che sbranato il cuore / guaisce in un acuto sibilo dell’anima / strappate le sue labbra a morsi / i denti stridono sui denti d’una bocca spenta / è pentesilea che scende nel suo petto come in un pozzo / e suo scava l’atroce bacio / e poi / d’orrenda pena nel suicidio / scava / e scava nel cumulo di tragiche illusioni / il suo nido funesto di disperazione : sembra / dicono / che questa fosse in definitiva la versione prescelta
foto di Bernard François


