guardami
sono lo specchio del corpo insepolto
riflessa, capovolta
la legge divina dimora e scorre
mentre viva, sepolta, mi divora
nel corpo acceso
sua dimora
guardami
tu sei in me
non per fusione ma per riduzione
ridotto a me
dico di me e di te
del tradimento e della legge
dico che sono sola
integra, incarnata
sola con te dentro di me
ora nasco alla storia
aspettavo da molto tempo
sola nella violenza del silenzio
in questo vuoto
in bilico
tra amore e conoscenza
(da 3X3, parole per il teatro, ZTT-EST, 2016)