Ti guardo rivangare il prato
con lo stesso moto delle zampe
che inneschi ancor prima di entrare in acqua
rotondo
ma la tua rimane un’apnea di terra.
Sei fatto per dissodare i grumi
aprire varchi su perle rozze
ascoltare come ansima la radice dei miei piedi
scava, disossami, fa’ che ti capisca.
DI PENNA IN PENNA terza parte
Incontro con Francesca Farina a cura di Vincenzo Mascolo



