Ecco le mie api,
imprudenti, infatuate, indistinte
tracce su carta; buzzwords che danzano
impeccabili mappe aeree.
Affondano, le mie api poete,
tra pistilli e petali,
in cardi, in rose, narcisi, perfino
nei loto dorati; scivolano così,
splendenti, serene, dorate –
sagge – e sanno di noi:
che il tuo profumo pervade
il mio cuore ombroso, solerte,
e il miele è arte.

(da Le api, Le Lettere, 2014, traduzione di Giorgia Sensi e Andrea Sirotti)