2016
DI PENNA IN PENNA

Domenico Alvino

Yohosèf
Iéhowa yasàf
davvero
un dio ti aggiungeva?
la prima volta che ti vidi
nell’altra vita
fu appena dopo una delle tue nascite.
Avevi nello sguardo striature siderali.
Flussi di energia ti frusciavano sui fianchi.
Già allora eri a mezzo tra il nulla e l’infinito
che ruggiva nel tuo gesto
come una cometa tra gli astri.
Poi nascesti qui
tra i tuoi quadri,
dove ansimava a risacca
la tua poesia.
Delle altre nascite non seppi nulla,
ma l’ultima volta
le avevi tutte nella voce.
Erano migliaia.
La morte no
non c’era.
Te l’eri messa in tasca.

(Roma, 5 giugno 2014, inedita)