2015
DI PENNA IN PENNA

Donatella Bisutti

E se, di colpo, mi svegliassi brutta?
Le guance divorate dalle rughe
come dai vermi della consunzione?
i capelli caduti a chiazze,
la pancia flaccida?
grovigli di vene sulle mani?
Di colpo guardarmi allo specchio, un mattino,
e non riconoscermi?
Senza la mia faccia, senza il mio corpo, sarei ancora io?
E tu, come faresti a riconoscermi l’anima?
Come potresti sentirla che grida
e gratta a sangue la calce della volta
E tu, forse, con una lampada, a cercarla?
Perché mai? ti schermiresti: non sei tu, non ti conosco.

(da Un amore con due braccia, LietoColle, 2013)