Sereno e senza speranza,
esci di casa,
guarda!
Segui la terra,
regala le tue vertebre
ai passanti.
Alla fine dei tuoi giorni
resteranno le tue imprudenze,
più che i calcoli e gli indugi
resteranno i canti.
DI PENNA IN PENNA ottava parte
incontro con Franco Arminio a cura di Gianni Montieri



