Legatemi la testa, non voglio morire
(nessun suicida vorrebbe mai)
Alternativa tra giù e le fiamme
rincorsa e oplà
imparare a stare al mondo
come si passa dalla pianta al vortice
dal cumulo alla sintassi
Verticalizza il dolore nella serie (elenco di farmaci,
a seguire)
ammorbidisci
(rilascia, incapsula, guarisci)
oppure dilacerato, a stacchi (incisioni soprapelle, che si vedano,
che ti facciano, poi, quelle domande,
collaterali, effetti: tutti)
offrilo ai vicini, compassione: condiviso come nei giorni buoni
scomponi i filamenti
(molecole, principi attivi, rifinitura)
La scorciatoia è ribellarti all’escussione
con l’attivismo della tana
ordina in piccole azioni lente precise
il tratto quotidiano dalla testa all’arto, uno:
il cinismo non guarisce nessuno
(dormi con un cane: ti sveglierai?)
Guardatemi, scompaio

(da La distinzione, Giulio Perrone Editore, 2023)