Se abito la tenebra o nel fango
consumo le mie ore, non per questo
dispero di vederti. So che un giorno
io vedrò la tua gloria, che i miei occhi
si apriranno alla luce e la mia carne
rimarrà pura al tatto della tua.
Amore, aspettami anche se la notte
è sporca e triste e non ti dona l’alba.
C’è un domani tra queste lente ore
che proviene da te, che per te esiste.
Nel fango io ti penso. Nella tenebra
aspetto lo splendore del tuo arrivo.
(da Consolaciones, Fundación José Manuel Lara, 2004, traduzione di Matteo Lefèvre)