2017
DI PENNA IN PENNA

Lucianna Argentino

Ha un senso vivere e lavorare se una bambina mi guarda a lungo
e poi mi dice sei bella e alla sua voce io di lei mi accorgo
e del suo sguardo fermo su me assente
e sanata risalgo al mio presente. E le sorrido pure se so
che non è bello il mio viso stanco, annoiato
e a disagio per il mio scoperto esilio per quell’asilo in me la benedico,
per i suoi occhi patria al mio foglio là in apnea e all’inchiostro calmo
che spero sia tempesta.

(da Le stanze inquiete, La Vita Felice, 2016)