Il dorso vivo di un delfino
sussultava stanotte
nel mio letto.
Con la mia maschera
io lo guardavo
da sotto in su
nuotare
sul soffitto trasparente delle onde,
e intanto pensavo che i ricordi
di bambino
sono impastati alle immagini
dei nostri testimoni muti
ormai scomparsi,
con un tuffo nell’acqua buia
dove la notte azzurra di tutti
è una corrente.
DI PENNA IN PENNA quarta parte
incontro con Beppe Mariano a cura di Vincenzo Mascolo



