Nota di testa: essenza di rose
Nessuno aveva mai pensato di portarmi rose
lattescenti. Questo colore, così sensuale,
come fa a sembrare così innocente? Burro-avorio immerso
in primula, e si schiudono, lente come miele dal favo.
O lo sbocciare titubante della fiducia.
Nota di cuore: sandalo
Nel crepuscolo incespico su radici,
su ombre. Lui insiste, sussurra,
e ci schiacciamo l’uno all’altra. Poi mi prende per mano
e mi insegna i nomi dei fiori
nel buio della fonda, più fonda selva del cuore.
Nota di fondo: ambra grigia
La coda del cetaceo fende la superficie liscia come la grazia,
o un canto amniotico. Sale, dolcezza, acqua,
ci sono cose di cui mi sono abituata ad avere
bisogno, senza mai abituarmici: le sue braccia
calde attorno a me, la lunga migrazione verso casa.
(da La seta della cravatta, Edizioni l’Obliquo, 2009)