Come può essere un amore in ritardo
se per eccellenza è in anticipo
sulla fine del tempo?
Ci siamo fatti domande su questo paradosso
del nostro vivere all’alba
di una felicità che tramonta.
L’amore conserva se stesso
quando tutto brucia
non è esposto alle intemperie
perché è sempre oggi che offre il suo battito.
Allora non c’è da ridire quando in vecchiaia
dismessi i falsi scopi ci è data un’altra vita
al largo di quelle isole di felicità
che si vedevano in mare
in certi giorni di bel tempo.
DI PENNA IN PENNA quarta parte
incontro con Beppe Mariano a cura di Vincenzo Mascolo



