Samiya Bashir (Stati Uniti)
UNA PICCOLA QUESTIONE DI INGEGNERIA

La vecchia torre dell’acqua una volta conteneva
ogni goccia di cui vivevamo. Le pareti
scure contornate in cima da mattoni scuri simili
a collant da supermercato si ergono ancora
ritte a cavalcioni della strada principale
dove la via si separa tra
campi opposti. Da questa parte
tutto sparito da quanto tempo chiunque
riesca a ricordare e l’inverno ancora freddo
come non è mai stato. Dall’altra parte?
Senti. Hai sempre avuto il tratto
di fiume più ampio, amico. Sta di fatto: noi
siamo ancora qui. Qualsiasi altra cosa ti sia rimasta –
beh – lasciaci con una sete folle. Dai, ti sfido:

inedita in Italia, traduzione di Damiano Abeni con Moira Egan