Il vento contento ha spazzato le rondini in volo
una goccia di latte mi cola dal mento
ha paura di frangersi
in volo di incontrare la fine
e il sole non scalda le aiuole di capperi
il vetro è rigonfio di salsedine bestia
la brezza prepotente invade la stanza
sfrangia i capelli altalena
fischiano i nespoli è già sera.

(da Sradicherei l’albero intero, Azimut Edizioni, 2007)