2016
DI PENNA IN PENNA

Stelvio Di Spigno

Era una piega alta nel cielo
arato e notturno di solitudine e tuoni
e pioggia sulle spiagge d’inverno
all’imbrunire, era tutto e solo da capire,
quel vento angusto che non disturbava,
era l’amore, la speranza infinita, la canzone
invalida, estatica della felicità:
era la donna che ti stava accanto, era tua madre
e tuo padre, era mio nonno con la busta della spesa,
il sabato quando don Biagio veniva a pranzo,
la campagna e l’asfalto nella loro lotta, e ora
la fine di ogni cosa nel suo dimenticarsi
di te e del tuo tempo migliore, il silenzio
della casa di Anzio, tu lontano da tutto
che pensi distrutto agli anni del liceo,
il cuore che batte senza un movimento,
il tempo che non avanza di un momento.

(da Fermata del Tempo, Marcos Y Marcos, 2015)