MUSICA E POESIA GALLESE TRADOTTE IN ITALIANO

La poesia non è nata per i libri. È nata per essere cantata e recitata nei luoghi pubblici, nelle piazze. Ha fatto leva sulla sua dimensione sonora, orale, per trasmettere i versi in modo ritmico e mnemonico, capace di imprimersi nelle orecchie, di penetrare nei corpi.

Anche Ritratti di Poesia, a cui ho avuto il piacere di partecipare nel 2025, lo sa, ed è per questo che trasforma i recital poetici in un vero e proprio concerto corale, un’antologia viva e ad alta voce delle poetiche d’Italia e del mondo.

La voce stessa è la musica del poema, ne imprime la cadenza, il ritmo e il colore. Ecco perché il dialogo tra versi e note risulta così fluido ed espressivamente fruttuoso. Il compositore deve solo affinare l’orecchio e trovare la melodia che sottolinei, sostenga e proietti il poema, come se fossero sempre stati concepiti come fratelli, forse come amici in una bella conversazione.

È proprio questo che fa con la mia poesia il compositore di Vigo Isaac Garabatos (di formazione jazzistica ma con una grande versatilità e ampiezza di registri). Per questo portiamo avanti insieme un progetto interdisciplinare a cui mi piacerebbe invitare i lettori e le lettrici italiane di questa pagina. Si chiama “Idioma da Tinta” e unisce i miei testi, originariamente scritti in galiziano, alle composizioni di Isaac.

Ma la cosa più bella è che questa opera è stata pubblicata per la prima volta a Roma, sotto l’egida della casa editrice Squilibri. Per questo il libro non solo include un CD in cui è possibile ascoltare la nostra opera ibrida, ma contiene anche le traduzioni in italiano che Nancy de Benedetto ha realizzato con grande cura, per ogni poesia e a seguito delle versioni galiziane, sotto la curatela del poeta Lello Voce.

Speriamo che il pubblico italiano amante della poesia provi curiosità per questa “Lingua dell’inchiostro” e si avvicini alla nostra proposta interartistica concepita con eleganza, capacità evocativa e una certa seduzione. Benvenuti a tutti!

Yolanda Castaño