Laura Cingolani

Ma io camminavo nell’aria
ed era inverno e galleggiavo nel
cielo, ed ero asciutta anche se
pioveva, ed era maggio e
camminavo nel
cielo, vedevo da vicino le gocce di pioggia fitta
contro la lampada forte del lampione
camminavo a quell’altezza
i passi risuonavano sulla lamiera
del ponte di campo di marte
con il bastone ci battevo ancora un
tempo sopra, ancora più forte
fino a un chilometro mi sentivano passare
fino a un centimetro io potevo collegare
la mia energia destra e la sinistra

guardando con un occhio solo
un grande bue
e poi vedendolo meglio
con nessuno dei due

da Fare lo spazio, Campanotto, 2023

Nessun risultato trovato.