Un corpo fragile, su un pianeta morente
sono cosmicamente terrena io
Nulla di ultraterreno si interessa
alla mia sofferenza, felicità o pena
Morirò e sarò dimenticata
Nessuno sopravvive troppo a lungo alla morte
Nulla qui ci appartiene
tutto ciò che facciamo è prendere a prestito ossa
Il grande piacere della vita è pura sensazione
sentire che esistiamo
Vivere ogni stagione mentre passa
e continuare a persistere
Respirare, gustare,
assaporare ogni dolceamara emozione
Capire che il paradiso è qui
nell’onesto terriccio sotto i nostri piedi
Il mondo è pieno di meraviglie
che attendono pazientemente di essere notate
Non lasciare che la tua mente affamata divori sé stessa
accecata e disperata
Resta immobile. Lascia che il silenzio delicato della notte
ti avvolga in brina gentile
Resta immobile. Potresti sentire la voce
della bellezza, il suo dolce sussurro



