Il vestito col punto a nido d’ape
si metteva soltanto la domenica,
nelle grandi occasioni,
alle feste e alle prime comunioni.
Ora lo puoi vedere
in preziose vetrine
anche se le bambine
preferiscono i jeans.
Il nido d’ape sulla pettorina
era frutto di mani laboriose,
pazienza certosina,
culto per l’arte e le perdute cose.
Le sarte specialiste ora purtroppo
han cambiato mestiere. Anche le api
vanno vagando in luoghi ove si è rotto
l’equilibrio ecologico, a zig zag,
non più dolci ma amare,
perso l’orientamento e l’alveare.
(da Tre per dieci, Cicero, 2013)