Joy Harjo (Stati Uniti)
IL MIO CIELO

Se tu sei nuvola
io sono lacrima.
Ti vedo in alto, lontano
volare spinto da un vento viola,
la tua casa nel cielo senza confini.
A volte hai il colore del sole
trasparente e pieno di luce
a volte sei nero come la tempesta
che ti pesa sul cuore.
Tu ridi osservi e ti muovi
sopra i miei occhi pieni di te.
Io, lacrima,
cado senza far rumore
con i piedi incatenati al suolo,
la testa al vento che mi solleva.
Alzo le braccia per sfiorarti
l’animo dilaniato per non riuscirci
e penso a brandelli di vita
quando i tuoi occhi
erano il mio cielo.

da Con furia d’amore e in guerra, Quattroventi, 1996, traduzione di Laura Coltelli