Due colline con le labbra serrate
si fronteggiano da tutta la vita.
Tra di loro una città dimessa, triste,
sporca, violenta.
La strada che conduce alla città
è bianca e bianchi sono gli alberi
che la costeggiano.
Da uno spioncino brunito scruto
le gonfie nuvole che galleggiano in alto.
Sono sospese nel punto esatto in cui
non si può tornare indietro
né procedere fino alla fine.
L’allora come l’oggi, come mai prima.
E io?
Io sono l’uomo fermo sul marciapiedi di fronte,
che fuma, ridendo del mondo.
DI PENNA IN PENNA (quarta parte)
Tiziano Broggiato con Nicola Bultrini
Gianfranco Lauretano con Vincenzo Mascolo
Davide Toffoli con Sacha Piersanti



